I Panthers vincono e conquistano la testa del girone

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Una sconfitta difficile da digerire, per come era iniziata la partita, per le occasioni perse in Red Zone e infine anche per il margine finale che beffa i Ducks per un solo punto, condannandoli al secondo posto nel girone e quindi a un playoff tutto in trasferta. Le due gare con Guelfi e Legio XIII, ricordando che qualsiasi avversario deve essere rispettato, saranno però solo di avvicinamento alla fase decisiva del campionato, anche se potranno servire per provare nuovi giochi e concederanno il giusto spazio a tutti.
L’analisi della gara di Parma è fatta con l’assistente dell’attacco romano Fabrizio Stefano: «Siamo partiti da Roma consapevoli che fosse comunque una partita difficile e impegnativa sotto tutti i punti di vista: da quello fisico a quello tattico. Inizialmente la gara si è messa molto bene con un doppio vantaggio. Forse questo eccesso di confidenza nei nostri mezzi ci ha fatto commettere degli errori che poi abbiamo pagato, sia come scelte nelle chiamate che come chiudere i down. Il risultato avverso è stato la conseguenza di questi errori». A questo punto probabile un quarto di finale da giocare di nuovo a Parma. «Per noi è uno stimolo in più, perché dovremo dimostrare che quello che è successo domenica scorsa è stata solo una nostra mancanza, nel senso che la partita sentiamo di averla persa noi a causa dei nostri errori. Quindi potremo dimostrare tutto il potenziale di questa squadra che, secondo noi, ancora non è stato espresso a pieno». Per il resto del torneo verdetti che sono già fatti per il Girone B (Giaguari Torino e Rhinos Milano) e il C (Giants Bolzano e Aquile Ferrara), mentre il Girone D, oltre ai Dolphins Ancona, deve decidere l’altra partecipante ai playoff. La sconfitta dei Warriors Bologna a Sarzana rimescola completamente le carte, regalando un vantaggio importante nella corsa al secondo posto agli Hogs Reggio Emilia.

Antonio Maggiora Vergano

foto Sophia Sperandio

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