Gli Skorpions Chiudono da imbattuti, Frogs e Marines ai Playoff

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ph.credits CINZIA ROGANTI
Si è chiusa poco fa la regular season della Italian Football League, uno dei campionati di prima divisione tra i più avvincenti della sua storia. Quadri playoff completati, con l’uscita di scena dei Rhinos Milano, battuti per 50 a 43 dagli Skorpions Varese, che hanno dunque chiuso in modo perfetto, con 8 vittorie, questa storica prima parte di stagione. Seconda sconfitta stagionale per i Guelfi Firenze, che cadono di misura in casa contro i Panthers Parma, non riuscendo quindi nella tanto attesa rivincita dopo la débacle di Toledo. Nessun problema per i Frogs Legnano contro i Warriors Bologna, che salutano con un po’ di mestizia il campionato, così come i Giaguari Torino, travolti ad Ancona dai Dolphins.
Il recap del weekend parte dal match tra Guelfi e Panthers, partita importante soprattutto per gli emiliani, a caccia della possibilità di giocare la prima di playoff in casa, consolidando il quarto posto in classifica. Coach Males ha deciso di tenere Cosimo Casati e Alex Labella a riposo, dunque in campo attacco guelfo con qualche arma in meno ma comunque sempre pericoloso. Sono i Panthers ad aprire per primi le segnature dopo qualche drive di studio da parte di entrambe le squadre. Robbie Patterson lancia in endzone per Dario Zatti, Francesco Daferia trasforma su calcio e Parma si porta sullo 0-7. I Guelfi rispondono con il lancio di Andrea Fimiani per Ryan De Luca, ma la try non va a buon fine: 6-7. Un intercetto della difesa emiliana ai danni di Ryan De Luca (anche sabato alternato seppur con meno frequenza a Fimiani in cabina di regia) riconsegna la palla ai Panthers quando inizia il secondo quarto. Un’azione fotocopia consente a Parma di aumentare il vantaggio: Patterson trova di nuovo le mani di Zatti, Diaferia trasforma e siamo 14-6. Prima dell’half time, ancora 3 punti a tabellone per i Panthers, grazie al field goal ben calciato dal solito Diaferia: 17-6.
La difesa viola non concederà altro ai Panthers, bloccando gli avversari anche per due volte in redzone, ma l’attacco di Firenze non riuscirà ad approfittarne, malgrado drive offensivi importanti, con tante yard a referto soprattutto, come di consueto, grazie al running game. E’ Fimiani ad accorciare le distanze con una corsa personale ad inizio terzo quarto, ma la try non riesce: 12-17.  L’ultimo quarto è dominato dalle difese, con l’ultimo drive offensivo dei Guelfi, a 1 minuto della fine, a tenere il pubblico con il fiato sospeso, concluso con un incompleto in endzone a 4 secondi dal fischio finale.
Panthers nuovamente vittoriosi sui Guelfi, dunque, e quarto posto blindato ai danni dei Frogs Legnano, quinti malgrado la perentoria vittoria ottenuta sabato sera a Bologna, contro i Warriors.
Le “rane” lombarde hanno inflitto l’ennesima, schiacciante sconfitta ai Warriors Bologna, battuti per 48 a 0 con il solito show della coppia Eystin Salum-Damon Sheehy-Guiseppi e una solida prestazione difensiva, che nulla ha concesso agli avversari. Cinque segnature di Sheehy-Guiseppi su pass di Salum, autore anche di una meta su corsa personale a ridosso dell’end zone, tutte trasformate da Greco Ina sono bastate a liquidare la pratica come un bell’allenamento.
Qualche sprazzo di buon gioco da parte di Ionut Hutano e dei veterani Santos De Jesus e Mitia Pederzoli, ma non sufficiente per dare sostanza ad una squadra che in questa stagione ha avuto purtroppo molto poco da dire. Nella seconda metà dell’incontro, coach Donnini ha lasciato spazio ad Alessandro Zerbo in cabina di regia e la difesa ha regalato delle gran giocate, con due intercetti, di cui uno riportato in meta, di Gabriele Canavesi.Frogs, dunque, che centrano per la prima volta i playoff dal loro ritorno nella massima serie e che affronteranno nel turno di wild card i Panthers, al Lanfranchi di Parma.
Tornano a vincere e in modo convincente i Dolphins Ancona, che in casa, al Nelson Mandela, battono i Giaguari Torino 42 a 13 con una prova attenta e ben giocata sia in attacco che in difesa. I piemontesi, all’ultima partita della stagione, hanno comunque onorato il campo, provando qualche soluzione offensiva alternativa a quanto visto sin qui, ma senza mai riuscire ad essere veramente pericolosi. I marchigiani hanno chiuso il primo quarto con 21 punti a referto, i TD di Cristiano Brancaccio su corsa e le ricezioni di Mejdi Soltana e Kristian Giardinieri su pass di Collin DiGalbo. Buona la reazione difensiva dei Giaguari nel secondo quarto, che riescono a rallentare l’effort dell’attacco di Ancona, comunque capace di mettere altri 7 punti a tabellone con un’altra corsa di Brancaccio e la quarta trasformazione su calcio di Francesco Erba. Nella ripresa, timido tentativo di rimonta da parte dei Giaguari, che segnano per le vie aeree con un passaggio di Riccardo Duranti per Andrea Serra (trasformazione a cura di Jacopo Salsa), ma poi subiscono i due TD del KO, una corsa in endzone di Wlodarczyk e trasformazione di George Tasis, e la ricezione di Bo Sanders con altra trasformazione di Tasis per il 42 a 7. Nell’ultimo quarto, Serra mette a referto il secondo TD personale su ricezione, con Salsa che non riesce però a convertire la segnatura e la partita si chiude con il punteggio di 42 a 13.
Una sola partita giocata domenica, ma che partita quella tra Skorpions Varese e Rhinos Milano! Finisce 50 a 43 in favore di Varese, che chiude dunque da imbattuta la stagione regolare, ma i Rhinos non hanno certo sfigurato, spingendo fino alla fine con una rimonta che ha tenuto i propri tifosi con il fiato sospeso fino al fischio finale.
Grande aggressività da parte dei varesini ad inizio match, in uno Stadio Ossola ancora una volta con il pubblico delle grandi occasioni. Come da pronostico, i primi punti arrivano grazie al gioco aereo e alla connessione tra Ryan Griffin e i tanti validi bersagli a sua disposizione. Il primo è Claudio Buccellato, con Stefano Granelli alla trasformazione su calcio. E’ la difesa di Varese a raddoppiare il vantaggio, con un pick six dello stesso Granelli, che poi si incarica anche della trasformazione. A poco meno di 5 minuti, i Rhinos accorciano le distanze con un gran TD pass di Amish McClure per Romello Bentley, ma la trasformazione non riesce e il TD del momentaneo 21 a 6 arriva ancora su passaggio di Griffin per Matteo Rai, con conversione di Granelli. Il secondo quarto è ancora a matrice varesina, con un parziale di 14 a 8. Prima a segno i Rhinos, con il TD pass di McClure perBruno Escobar e conversione da 2 punti con azione fotocopia. Gli Skorpions rispondono con altre due segnature, i TD pass di Griffin per Roberto Zanovello e per il fratello Maclain,con conversione anche qui da due punti. Le squadre vanno negli spogliatoi con il punteggio di 35 a 14. Nella ripresa, pazzesca rimonta dei Rhinos, che mettono in campo tutto quello che hanno, ribaltano una partita già data ampiamente per vinta da parte di Varese e si portano in vantaggio a due minuti dalla fine del match sul punteggio di 43 a 42. Le segnature sono di Emanuele Della Bosca su corsa (Skorpions) ed extra point di Granelli, di Raven Ines su corsa (Rhinos) e conversione da due punti a segno, poi ancora Rhinos con due splendidi TD pass di McClure per Bentley. A spegnere il sogno del prosieguo di stagione ai Rhinos ci pensa Griffin, cui bastano due lanci per mandare in endzone Martino Piazzi, per il TD e la successiva trasformazione da due punti che riporta gli Skorpions avanti: 50-43!
E’ dunque ‘perfect regular season’ per gli Skorpions, che mettono a referto l’ottava vittoria consecutiva, mentre i Rhinos salutano il campionato con più di un rimpianto, cedendo l’ultimo posto utile per i playoff ai Marines Lazio.

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