I GLS Dolphins perdono la sfida in casa contro Parma

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Sfida infuocata e sconfitta pesante quella andata in scena sabato sera allo Stadio Nelson Mandela di Ancona, che ha visto il confronto di due tra le migliori squadre attualmente in Italia per la conquista del secondo posto: i Dolphins Ancona e i Panthers Parma. Partita che ha visto, se pur in campo amico per i dorici, vincitrici le pantere per 28 a 13. Nel primo quarto è l’attacco ospite a partire ma la difesa Dolphins è ben preparata e riesce subito a intercettare il pallone con Raffaele Rotelli, mattatore per quanto riguarda la squadra dorica, dando una possibilità di segnare al suo attacco, che però fallisce l’impresa dopo un sackche vede costretta la difesa a rientrare in campo. L’attacco Panthers si fa sentire con le corse di Paoletti e dell’altro import Minniti, che però si vedono bloccati da interventi perfetti di Karim Giardinieri e Vincent Winey che poco dopo permettono a Isaiah Thomas, la seafty americana dei Dolphins, di effettuare un secondo intercetto ai danni di Paoletti riportando il pallone in ottima posizione per il suo attacco. Azione che ancora una volta non viene concretizzata da Di Galbo, che si fa intercettare la palla da un difensore Panthers. Rientra in campo l’attacco dei Panthers che dopo molte yard conquistate mette i primi punti sul tabellone con una corsa del QB Paoletti; 7-0 con la trasformazione dell’extra point. L’attacco dei Dolphins fa fatica a trovare spazi e a carburare, tanto che su un lancio Di Galbo si fa intercettare per la seconda volta da Marcello Leone, che conquistata la palla e riesce a riportarla in end zone per un pick six Panthers, che con il calcio arriva il 14-0 alla fine del primo tempo di gioco, ma non prima di un altro intercetto da parte dello stesso Leone che fa sua una seconda volta la palla permettendo a Paoletti e ai suoi di aggiungere, proprio con un’altra sua corsa, ulteriori 6 punti senza segnare il calcio addizionale. La squadra ducale alla fine del primo tempo di gioco è sul 20-0. Il secondo tempo inizia con una fase di stallo per entrambe le squadre nella quale, da ambo le parti ci sono stati problemi, rischiando turnovers e falli. Alla fine sono ancora una volta i Panthers ad avere la meglio sui marchigiani che restando lucidi riescono a conquistare terreno riuscendo a far segnare a Paoletti il terzo TD della serata che grazie a una finta di extra point e la ricezione di Minniti portano i neroargento sul 28-0.

ph.credits Germano Capponi

Quasi a fine partita i Dolphins riescono a trovare le forze, anche se troppo tardi e Di Galbo si inventa un passaggio per la ricezione di un fantastico Gianfelici in end zone che con il calcio addizionale riapre i giochi facendo il temporaneo 28-7, che darà speranza ai delfini. Infatti una corsa del buon Di Galbo fa arrivare il punteggio definitivo 28-13, che chiude la partita regalando la vittoria e uno dei vertici della classifica ai parmigiani. I dorici, per il momento, scivolano al terzo posto. Ora parola all’Head Coach Roberto Rotelli: “La partita ci vede sconfitti, non era quello che ci aspettavamo per il duro lavoro fatto durante queste settimane per portare la gara a nostro favore. Non è una sconfitta inaspettata, perché Parma è una formazione forte, attualmente tra le prime due, e si sta giocando il primo posto in classifica dato anche le cinque vittorie consecutive, facendo solo un passo falso nella prima giornata. Stanno esprimendo un ottimo football sono una squadra equilibrata e forte che riesce a mettere in difficoltà in ogni reparto. Noi purtroppo non siamo riusciti a esprimere al massimo le nostre potenzialità, la difesa è stata ottima, ha messo molte volte in pericolo l’attacco avversario generando diversi turnover e costringendoli al punt molte volte, mentre il nostro attacco è stato messo in difficoltà non riuscendo purtroppo ad ottimizzare e capitalizzare il lavoro fatto dalla difesa. I Panthers hanno una buona linea di difesa che è riuscita con la loro aggressività a mangiare del tempo prezioso che serviva al nostro attacco per sviluppare il gioco mettendo sotto pressione il nostro QB, facendo nascere cosi gli errori che ci sono costati la partita. Le difese sono state le protagoniste in questa gara. Il risultato finale è un 28-13 che rende giustizia a quello mostrato in campo. Dobbiamo fare di più, tenendo conto che il risultato non preclude nessun effetto finale, ma ciò che è stato prodotto fino ad ora non basta, quindi si lavorerà duro per presentarci a Varese cercando la vittoria, nonostante anche questa squadra stia dando un buon risultato in questo campionato. I miei complimenti vanno alla squadra parmigiana che ha svolto la partita in modo corretto, senza colpi bassi ma piuttosto con colpi duri”.

Lorenzo Cilla

Addetto Stampa GLS Dolphins Ancona

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