Esordio Rhinos col botto, battuti i Mastini

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A Bolzano i rinoceronti passano 30 a 6

Ricomincia il campionato IFL e per i Rhinos è un esordio dolce allo Stadio Europa di Bolzano, eletto come casa dei Mastini Verona per la stagione 2023.

I Rhinos, in total white, si presentano con una squadra giovane e ben bilanciata, e con i tre import ben amalgamati con il gruppo, a partire dal quarterback Joey Baughman che fa una partita pressochè perfetta, e non sono da meno il wr/db Trey Brock (autore del primo touchdown) e l’oriundo Romello Bentley, giocatore multipurpose.

I Rhinos sbloccano subito la gara al primo possesso con un drive pulito che si conclude con la ricezione in endzone di Trey Brock che sovrasta il suo difensore e riceve nel corner destro il primo touchdown neroarancio del 2023, ma il gioco chiave del drive è stato il lancio di Baughman per Boni, che con 30 yards di ricezione porta l’attacco di coach Piccoli a ridosso della end zone.

I Mastini non sembrano ancora rodati e lo si capisce sia dal gran numero di penalità lasciate sul campo (2 nei primi 2 giochi della partita e altrettante poi nel drive offensivo), e anche dalla scarsa sintonia di Louis Colosimo, il quarterback import degli scaligeri, che fatica a chiudere giochi su lancio e si deve affidare troppo spesso a Manuel Savoia (rb) per muovere la palla.

Per i Rhinos la bella sorpresa, almeno rispetto alla scorsa stagione, è l’upgrade della difesa, che riesce ad imporsi nella propria red zone negando ai Mastini un touchdown da un’ottima posizione di campo (sulle 8 yards Rhinos).

Difficile dare un solo nome, la difesa a turno registra placcaggi (spesso in gang tackle) e prestazioni di singoli che dimostrano un cambio di attitudine importante, capace di supportare un attacco che già di suo gira decisamente bene, e lo dimostra, sul rovesciamento di fronte, il touchdown di Bruno Escobar che riceve in endzone un lancio da 35 yards di Baughman, per il 12-0 che diventa 14 con la trasformazione da 2 punti.

Rhinos che non mollano la presa nemmeno sul doppio vantaggio e sul drive d’attacco di Verona la difesa orange costringe gli avversari ad un punt sulla linea di goal, che si tramuta in una safety a causa di uno snap troppo altro che fa carambolare la palla oltre l’endzone: 16-0 ed è appena iniziato il secondo quarto di gioco.

Sugli sviluppi del free kick successivo alla safety è poi Simone Boni a fare il big play della serata con un ritorno di kick off in touchdown da circa 80 yards. Una corsa sfrenata, con buoni blocchi ma anche la capacità del numero 13 dei Rhinos di svicolarsi da un paio di tentativi di placcaggio e poi, messa la sesta, diventa irraggiungibile per tutti. 23-0 Rhinos con l’extra point di Sarra e partita praticamente già indirizzata.

All’inizio del terzo quarto è ancora Trey Brock a ricevere per un touchdown e sul 30-0 in pratica si chiude il match, perchè i Rhinos fanno entrare Ines Raven in cabina di regia che seppur con un gioco abbastanza conservativo riesce a muovere spesso il pallone (tranne nell’episodio dell’intecetto di Roberto Portesan), e i Mastini, nonostante l’ampio turnover dei Rhinos, dimostrano, soprattutto in attacco, di non avere ancora le idee chiare.

La partita procede stancamente verso la fine con un solo sussulto, il touchdown del tight end Vacchini che riceve in totale solitudine in mezzo all’endzone da Colosimo per il touchdown della “bandiera” che fissa il risultato sul 30-6 per gli ospiti (trasformazione da 2 punti fallita dai veronesi).

I Rhinos chiudono così la prima pratica del campionato IFL 2023 con un importante risultato che non da solo la prima W stagionale, ma da ai tifosi (e alla società), una squadra che sembra sapere cosa gli serve per stare in campo sia in attacco che in difesa in maniera efficace e con un’attitudine molto simile alla #Rhinotude dei bei tempi andati.

Ora per l’Head Coach Nobile ed il suo staff è però già il momento di pensare all’esordio casalingo di sabato 18, quando al Velodromo Vigorelli saranno di scena i Panthers Parma, semifinalisti dello scorso anno, e squadra che ormai da 20 anni ha la tendenza a guadagnarsi con una certa regolarità, almeno l’accesso ai playoff (se non addirittura il titolo italiano).

 

Ufficio Stampa Rhinos Milano

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