I Giaguari vincono a Roma e “vedono” i playoff

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I Giaguari Torino 2017 non passeranno alla storia come la migliore squadra nella storia della franchigia, nè probabilmente riusciranno a toccare le vette toccate da altri prima di loro. Meritano però di essere ricordati per il loro carattere, la loro forza, la loro determinazione.

Questi Giaguari hanno resilienza, quel termine inglese tanto usato negli Stati Uniti che ormai fa parte anche del nostro vocabolario per definire tutte le caratteristiche sopra menzionate.

Nonostante le sfortune con gli import, fondamentali nel nostro campionato, nonostante gli infortuni e nonostante la scoppola rimediata la scorsa giornata in casa contro i Seamen Milano che avrebbe dato il colpo del ko a tante squadre nella situazione dei Giaguari, il team del Presidente Roberto Cecchi ha trovato la zampata giusta a Roma, è riuscita a battere i Marines Lazio e ha praticamente ipotecato un posto nei playoffs, che sarebbe il primo dal ritorno dei giallo neri nel massimo Campionato.

Anche i Marines si presentavano all’appuntamento in difficoltà, reduci da quattro sconfitte consecutive e privi del quarterback americano Brown, tagliato in settimana dalla dirigenza, ma avevano dalla loro il fattore campo, cosa non da poco in partite da dentro o fuori come quella giocata alloStadio Tre Fontane.

La partita non è stata bella, gli attacchi hanno faticato parecchio, e forse è stata proprio la maggiore determinazione e grinta dei torinesi a fare la differenza.

Nel primo tempo due soli acuti, uno per parte: vanno a segno prima i Giaguari, grazie ad un lancio di oltre 50 yards di Andrea Morelli per il rientrante Tamsir Seck, poi i Marines: la maggiore precisione dei laziali sull’extra point è la ciò che fa la differenza all’half time, chiusosi sul 7-6 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo la partita non cambia copione: gli attacchi faticano, le difese controllano, ma i Giaguari riescono a portarsi in raggio da field goal e grazie al piede di Di Lilla tornano in vantaggio per 9-7.

Il tempo passa, si susseguono i punt, con i romani che non riescono ad avvicinarsi alla end zone dei Giaguari e i torinesi che non trovano il colpo del ko: poi, all’interno del two minute warning, Morelli trova Alessandro Mella per il touchdown della liberazione: 16-7 e partita in ghiaccio.

I Giaguari (4-4) cementano così il sesto posto, anche se la matematica ancora non premia i torinesi: tra le squadre alle loro spalle, infatti, i Dolphins Ancona (3-5) hanno ancora la teorica possibilità di scalzarli, ma per far sì che ciò accada i dorici dovrebbero vincere entrambe le partite rimaste mentre i piemontesi perderle entrambe, anche in virtù dello scontro diretto vinto dai ragazzi di coach Riccardo Merola.

Anche gli stessi Marines Lazio (2-5), con tre partite ancora da giocare, avrebbero la stessa possibilità degli anconetani, ma anche le stesse congiunzioni astrali da avverarsi.

Ora i Giaguari sono padroni del proprio destino, e considerato il carattere dimostrato oggi difficilmente cederanno il passo, cercando di togliersi più soddisfazioni possibili.

Ufficio Stampa Giaguari Torino 

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