Skorpions e Dolphins ancora imbattuti e in testa, Marines alla prima W di stagione, Guelfi a fatica contro i Frogs

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Ph. Credits: @Valentina Gianferrari

Si è chiusa la quinta giornata del Campionato Italiano di Prima Divisione, la Italian Football League, mai come quest’anno combattuto e pieno di colpi di scena. Come quello messo a segno dagli Skorpions Varese ai danni dei Campioni d’Italia in carica, quei Panthers Parma che incassano dunque la seconda sconfitta stagionale. Partita bellissima quella giocata sabato pomeriggio a Colorno (PR), sotto un sole cocente che ha alzato improvvisamente le temperature un po’ in tutta Italia. Primo quarto a marca decisamente Panthers, al doppio vantaggio dopo poco meno di dieci minuti con due TD pass di Robbie Patterson per le mani di Simone Alinovi prima e di Dario Zatti dopo, e con Francesco Diaferia perfetto nelle trasformazioni su calcio: 14 a 0. Tempo di fare il kick off che gli Skorpions esaltano il proprio pubblico arrivato in buon numero al seguito della squadra con il primo big game di giornata, il ritorno da 74 yard di Davide Silvestridirettamente in touchdown! Stefano Granelli trasforma e il punteggio cambia ancora: 14-7. Il secondo quarto è dominato dalle difese, con gli Skorpions che accorciano le distanze con il field goal di Granelli ma poi subiscono la safety per il 16 a 10 con la quale le squadre vanno al riposo di metà incontro.

Nella ripresa, Skorpions in attacco con un netto cambio di passo. Ryan Griffin manda in TD Andrea Volonnino al primo drive, Granelli trasforma e poi, sul cambio di possesso  secondo big play di Varese: Pietro Migliori intercetta Patterson e vola in endzone per il touchdown che consolida il vantaggio: 16-24. La doppia “sberla” sveglia i Panthers, che reagiscono con un ottimo drive offensivo, che termina in endzone con una corsa personale del QB Patterson e con la trasformazione da due punti di Ryan Minniti che riporta le due squadre in perfetta parità. La gioia dura poco, anzi pochissimo, però perché al kick off dei Panthers gli Skorpions rispondono con un’altra magia di Silvestri, che corre per altre 84 yard pressoché intoccato per il secondo, bellissimo touchdown personale. Questa volta, però, la trasformazione non va a buon fine e il punteggio si assesta sul 24-30. Inizia l’ultimo quarto di gioco, sale la tensione e i Panthers reagiscono con veemenza, tornando in vantaggio grazie alla corsa di Jaylin Parnell in endzone e al calcio di Diaferia tra i pali: 31-30. La difesa emiliana riesce a fermare l’attacco degli Skorpions e, nel drive offensivo successivo, riesce a mettere altri punti sul tabellone con un field goal, sempre calciato da Diaferia: 34-30. Con poco più di 2 minuti sul cronometro, Varese torna in attacco e con calma e metodo, arriva in red zone, per poi segnare con una breve corsa di Maclain Griffin. Silvestri trasforma da due e gli Skorpions tornano a mettere la testa avanti: 34-38. Gli ultimi spiccioli di partita vedono gli ultimi, disperati tentativi dei Panthers di ribaltare nuovamente i giochi infrangersi contro il muro della difesa varesina e la partita si chiude qui. Skorpions, dunque, definitivamente consacrati prima forza della IFL, in virtù delle 4 vittorie consecutive, due delle quali ottenute contro Firenze e Parma, ovvero contro le due squadre che lo scorso anno avevano dominato il campionato.

Anche la seconda partita del pomeriggio di sabato, quella giocata a Milano tra Rhinos e Dolphins Ancona, ha regalato emozioni e divertito i tifosi allo stadio e gli appassionati davanti alla TV: l’arrivo di coach Pariani (che nella sua carriera ha fatto parte dello staff tecnico di San Francisco 49ers, Denver Broncos, Houston Texans, Baltimore Ravens e Minnesota Vikings) sulla sideline di Milano pare aver sortito l’effetto sperato, perché i milanesi sono scesi in campo, al cospetto di una delle squadre più forti della IFL, senza alcun timore e, anzi con una baldanza mai vista sino ad ora. Sono proprio i Rhinos a sbloccare il risultato nel primo quarto, dopo un primo drive offensivo lunghissimo, chiuso in endzone grazie ad una corsa di Dustin Huseinovich e alla trasformazione su calcio di Suppa. La reazione dei Dolphins arriva subito, dopo un drive decisamente più breve ma molto incisivo, grazie alla connessione aerea tra Collin DiGalbo e Federico Orlandini e la trasformazione di Matteo Dazzani ad inizio secondo quarto. Il botta e risposta continua, con gli attacchi di entrambe le squadre a segno ad ogni drive. I Rhinos tornano avanti con il TD pass di Hamish McClure per Bruno Escobar. Il calcio di trasformazione, però, viene bloccato, la palla recuperata dai Dolphins e riportata in endzone: il big play vale 2 punti e il tabellone, dunque, si aggiorna su 13 a 9 in favore di Milano. Che sia la giornata degli special team lo conferma lo splendido kick off return di Teo Flamini, che rimette l’attacco dei Dolphins in campo a una yard dall’endzone! Il sorpasso di Ancona arriva con il TD pass di DiGalbo per le mani di Bo Sanders e il calcio di Dazzani: 13-15. Prima dell’half time, nuovo tentativo di sorpasso Rhinos con il field goal calciato da Suppa dalle 24 yard ma bloccato da Sanders.

Nella ripresa, sono le difese a dettare legge per gran parte del terzo quarto, con le due squadre comunque capaci di andare ancora una volta alternativamente a segno: prima i Dolphins con il TD pass di DiGalbo per Ennio Iudicone (e trasformazione di Dazzani), poi i Rhinos con il passaggio preciso di Raven Ines per Riccardo Guillet (e trasformazione da due punti con ricezione di Niccolò Pulsinelli imbeccato da McClure): 21-23. Si entra nell’ultima frazione di gioco e i Dolphins accelerano, sia in attacco che in difesa. Milano non riesce più ad incidere e Ancona affonda con l’ennesimo TD pass di DiGalbo per Sanders. Dazzani non sbaglia e il punteggio cambia per l’ultima volta: 21-30.

I Dolphins restano dunque imbattuti e dietro agli Skorpions in classifica solo in virtù della partita in meno giocata sin qui. Rhinos alla quarta sconfitta di misura rimediata in questo campionato e, malgrado il bel gioco mostrato, sempre più lontani dal sogno playoff.

La terza partita giocata sabato è stata quella tra Warriors Bologna e Marines Lazio, a Bologna. Chi si aspettava una gara equilibrata non aveva fatto i conti con la “fame” dei laziali e con la sempre più evidente difficoltà dei Warriors nel trovare il bandolo di una matassa per una stagione complicatissima che ha messo in luce tutta la fragilità di un roster giovane ed inesperto. Tutto facile per i Marines, che hanno spinto per tutti e quattro i quarti, lasciando sempre in campo i titolari, tanto era forte il bisogno di segnali positivi che potessero dare una svolta alla stagione. Primo quarto chiuso sul 14 a 0, con segnature ad opera di Adalberto Rinaldi e Michele Costa su passaggio di Austin Albericci e trasformazioni di Ivan Giuliani. Sono ben 27 i punti segnati nel secondo quarto, con il TD pass di Albericci per Luca Elisio, l’errore di Santos De Jesus nel kick off return bolognese, con palla ricoperta in ednzone dai Marines, l’azione personale di Albericci e il secondo TD pass per le mani di Rinaldi, con Giuliani che arrotonda il tutto. La partita si è chiusa con 8 punti per tempo nel terzo e quarto quarto di gioco (ricezione di Michele Costa e terzo TD di Rinaldi) a confezionare il 57 a 0 che rilancia quanto meno il morale dei Marines e affonda, per contro, quello dei Warriors.

Ultimo atto di questa quinta giornata, la sfida al Vigorelli tra Frogs Legnano e Guelfi Firenze e altra partita tiratissima e appassionante. I Vice Campioni d’Italia hanno faticato non poco per domare una squadra che, al pari degli Skorpions, dimostra di aver fatto un grande salto di qualità questa stagione. Ben allenati, con un roster ricco di atleti giovani e talentuosi e con una coppia di import a 5 stelle capaci di trascinare l’intero gruppo, i Frogs Legnano hanno messo in fortissima difficoltà i Guelfi sin dal primo quarto. Firenze va in vantaggio al secondo drive offensivo, con il passaggio in endzone di Andrea Fimiani per Niccolò Formosa. L’offensive coordinator viola chiama la conversione da due punti, ma la difesa dei Frogs è attenta e blocca il tentativo: 0-6. Pronta la risposta dei padroni di casa, con Eystin Salum che mette subito in fila tutti con una corsa personale in touchdown. Emanuele Nirta sbaglia il calcio di trasformazione e le due squadre ripartono dal pareggio: 6-6. Tanti gli errori dei Guelfi nel secondo quarto, a cominciare dal fumble dell’americano Ryan De Luca, recuperato da Tommaso Calegari e riportato in profondità. L’occasione è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire e i Frogs mischiano le carte, mettendo in cabina di regia il giovane Alessandro Zerbo, che lancia l’ovale per le mani di Carlo Tassan per il TD che segna il sorpasso. Ancora una volta, la conversione non riesce: 12-6. Al rientro in campo, l’attacco viola prova a rispondere ma la difesa dei lombardi concede solo un field goal. Cosimo Camilli lo esegue alla perfezione: 12-9. Prima dell’intervallo, due i cambi di possesso, uno per parte grazie all’intercetto di Alessandro Di Mari ai danni di Fimiani e di Manuel Masi ai danni di Salum, e il tentativo di field goal allo scadere di Nirta che non va a buon fine, lasciando il punteggio invariato. Nella ripresa, i Frogs aumentano il vantaggio dopo un lunghissimo drive offensivo che li ha portati a percorrere tutto il campo e a ‘mangiare’ quasi tutto il terzo quarto di gioco. In red zone, l’ennesima magia di Salum, che trova Sheey-Guiseppi in endzone, Nirta trasforma ed è 19 a 9. Inizia l’ultimo quarto di partita e la difesa dei Guelfi cambia passo, aumentando la pressione su Salum, costretto a lanci forzati ed imprecisi e al punt. L’attacco fiorentino torna ad avvicinarsi con un altro field goal di Camilli e, nel drive successivo, Fimiani spara una bomba da 42 yard in endzone per Giacomo Mibelli. Camilli trasforma e i Guelfi pareggiano: 19-19. L’inerzia è passata di colpo nelle mani e nei piedi della squadra ospite, che di lì a poco passa in vantaggio con un altro TD pass di Fimiani, questa volta per le mani di Cosimo Casati. Camilli è ancora una volta perfetto nella trasformazione e con il cronometro che segna i 2 minuti alla fine della partita, Firenze si porta sul 26 a 19. I Frogs ci provano, Salum risale il campo alternandosi in posizione di QB e di ricevitore, imbeccando Sheey-Guiseppi, tentando il tutto e per tutto. Ma la difesa viola fa buona guardia, riesce a bloccarne l’avanzata e sarà con l’attacco in campo e la victory formation che terminerà questa avvincente partita.

Guelfi, dunque, alla terza vittoria stagionale che vale il terzo posto in classifica, Frogs battuti ma a testa altissima, con una prestazione che fa presagire un prosieguo di stagione decisamente spettacolare.

Risultati:

ITALIAN FOOTBALL LEAGUE – Week 5

 

Panthers Parma vs Skorpions Varese 34-38
Rhinos Milano vs Dolphins Ancona 21-30
Warriors Bologna vs Lazio Marines 0-57

Frogs Legnano vs Guelfi Firenze 19-26

 

 

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