Gran bella partita purtroppo finita male. Questo in estrema sintesi quanto accaduto ai Marines domenica a Parma. I nostri all’esordio affrontano una super blasonata che aveva vinto con grinta la prima contro i Rhinos grazie ad un attacco capace di mettere a segno 58 punti.
I nostri iniziano bene con lanci precisi ed ottime ricezioni di Wilson e Cinelli; una magia di Impallomeni trasforma un punt in un guadagno di 30 yds su una bellissima finta e due giochi dopo Morgan trova Arca in end zone per il 7 a zero iniziale.

La difesa dimostra di essere in palla e ferma i Panthers ma sul primo gioco del drive successivo Morgan commette una leggerezza che costerà carissima; lancio moscio e fuori bilanciamento e la palla finisce nelle mani del safety parmense per un facile pick 6.
7 pari ed i Panthers ritrovano energia, mentre i laziali accusano il colpo. Così gli emiliani segnano due volte grazie ai bellissimi lanci del loro qb prima con Bonvicini e poi con Tassan: 20 a 7.
Ma i biancocelesti ci sono e si rifanno sotto nel punteggio allo scadere con Morgan che serve Michele Costa per una ricezione spettacolare che vale il 20 a 14 sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo vede la difesa Marines salire in cattedrale e dominare i padroni di casa mettendo a segno due intercetti ed un fumble ma l’attacco non gira. Tanti errori in posizioni di campo favorevole e la partita scivola via.
Parma vince ed i nostri tornano a Roma con l’amaro in bocca perché il colpaccio ci stava.
Comunque una buona prova dei biancocelesti che nonostante i tanti esordienti hanno tenuto bene il campo in trasferta.
Ora poco tempo per riposarsi perché sabato si va a Ferrara per affrontare le Aquile, altro squadrone del campionato.
Ufficio Stampa Lazio Football














