OPEN1 Aquile Ferrara nella storia: Coppa Italia conquistata battendo i Rhinos Milano 14–6

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ph.credits NICOLA MACCAGNANI

Le OPEN1 Aquile Ferrara conquistano la Coppa Italia, superando i Rhinos Milano per 14–6 al termine di una finale intensa, fisica e combattuta, decisa dai dettagli e da una straordinaria prova di maturità del gruppo ferrarese

Una partita vera, da finale, in cui Ferrara ha saputo colpire nei momenti chiave e poi difendere con carattere, lucidità e spirito di sacrificio fino all’ultimo secondo.

Partenza forte e primo allungo

Le Aquile entrano in campo con grande determinazione e trovano subito ritmo in attacco. Il primo possesso importante viene finalizzato dalla corsa in touchdown di Buriani dalle 2 yard, seguita dalla conversione da due punti con il lancio dello stesso Buriani per Filippo Franco, che porta il punteggio sull’8–0.

La difesa ferrarese imposta fin da subito il tono della gara, mettendo pressione costante sul quarterback milanese Delfino e limitando il gioco di corsa dei Rhinos.

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Il momento che cambia la finale

Nel secondo quarto arriva l’episodio chiave dell’incontro: un fumble dell’attacco milanese viene recuperato dalla difesa delle Aquile direttamente in end zone, per un touchdown che vale il 14–0. La successiva conversione non va a buon fine, ma il vantaggio si fa importante.

Milano prova a reagire e accorcia le distanze con il touchdown su corsa di Mancini, ma la difesa ferrarese respinge la conversione da due punti. All’intervallo il punteggio è 14–6 per le Aquile.

Secondo tempo di battaglia e gestione

La ripresa è una vera guerra difensiva. Ferrara continua a muovere il pallone, pur senza riuscire ad allungare, mentre i Rhinos tentano più volte di rientrare in partita affidandosi al power football.

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MVP il RB estese Filippo Franco

Decisivi gli interventi della difesa ferrarese, autentico cuore pulsante della finale:
• l’ intercetto Piero Bressan,
• la pressione costante sul backfield avversario,
• la capacità di reggere nei momenti più delicati del quarto periodo.

Nel finale, con Milano costretta all’assalto, arriva l’intercetto di Bressan che chiude definitivamente i conti. Le Aquile possono così inginocchiarsi in victory formation, facendo partire la festa.

Una Coppa che parla di lavoro, identità e famiglia

Questa Coppa Italia è molto più di un trofeo: è il premio di un percorso costruito nel tempo, fondato su lavoro quotidiano, sacrificio e una forte identità di gruppo. Le OPEN1 Aquile Ferrara hanno dimostrato di essere una vera squadra-famiglia, capace di sostenersi nei momenti difficili e di esaltarsi insieme nelle vittorie.

Un riconoscimento speciale va a Raffaello Pellegrini e Davide Baroni, per la determinazione e la visione con cui hanno contribuito a costruire un ambiente solido e ambizioso, e a coach Zucchelli, guida tecnica e umana di un gruppo che ha saputo crescere, restare unito e vincere le partite che contano davvero.

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La festa finale, condivisa da giocatori, staff, dirigenti e tifosi, è l’immagine più autentica di questa stagione: una Coppa conquistata insieme, come una famiglia.
OPEN1 Aquile Ferrara: la Coppa Italia è nostra.

Ufficio Stampa Aquile Ferrara

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